Senza acqua muore anche la nostra identità rurale
- Pasquale Marino
- 21 ore fa
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Cammarata, 20 giugno 2026 — La Condotta Slow Food Monti Sicani esprime forte preoccupazione per la sospensione dell’attività di due caseifici del territorio di Cammarata, costretti a fermarsi a causa della mancanza di approvvigionamento idrico.
Non si tratta soltanto di un problema aziendale, ma di una crisi che colpisce direttamente uno dei settori più importanti dell’economia rurale dei Monti Sicani: la zootecnia.


Tra le realtà coinvolte vi sono le Aziende zootecnico-casearie Martorana e Mangiapane, nelle contrade Casalicchio e Menta. In particolare, l’azienda della famiglia Mangiapane rappresenta una realtà storica del territorio: i suoi componenti sono soci di lunga data di Slow Food, allevatori e casari impegnati nella valorizzazione della Vacca Modicana, Presìdio Slow Food di straordinario valore zootecnico, culturale e gastronomico.
Senza acqua non si allevano animali, non si trasforma il latte e non si produce formaggio. Nel 2026 è inaccettabile che attività produttive strategiche - di cui tutti ci fregiamo - debbano fermarsi per l’assenza di un servizio essenziale.
Confidiamo che le istituzioni competenti, già attive da diversi fronti nell’affrontare l’emergenza, agiscano con la massima efficacia per garantire continuità duratura nell’approvvigionamento idrico alle attività produttive delle aree rurali, salvaguardando così l futuro delle aziende coinvolte.
Difendere gli allevatori e le attività casearie significa difendere il territorio, la sua economia, la sua identità rurale e il suo futuro.
